ALLO STATO ITALIANO PIACE VENDERE ARMI A PAESI IN GUERRA

L’Italia è uno dei principali esportatori di armi del mondo, soprattutto in Medio Oriente e lo Stato ci guadagna, tanto.
Bloccare la vendita di armi alla Turchia. Questo il pensiero del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “chiederò a nome dell’Italia di assumere ogni misura possibile affinché la Turchia fermi la sua offensiva in Siria contro il popolo curdo, incluso un blocco europeo dell’export di armi verso Ankara”. Embargo peraltro già confermato – prima della richiesta italiana – da Francia, da Italia, Olanda, Norvegia, Svezia, Finlandia e Germania, ma bloccato – a livello europeo – da Ungheria, Bulgaria e Regno Unito. Sì, proprio da quel paese che vorrebbe – e dovrebbe – uscire dalla UE.
Prima di condannare – giustamente – la decisione di Boris Johnson, occorre, però, sottolineare che se la Francia ha deciso di bloccare ogni vendita presente e, la Germania ha (per ora, ma la recente apertura della Farnesina sembra essere solo di facciata) solo sospeso il rilascio di...

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