ALTRE DUE CORVETTE DANAIDE E URANIA DI COMFORPAT AUGUSTA VANNO IN DISARMO

AUGUSTA - Il 10 marzo 2016 le corvette Danaide e Urania della flottiglia di Comforpat Augusta hanno ammainato la loro bandiera di combattimento e destinate al disarmo.
In questa occasione, la cerimonia ha seguito un protocollo speciale, sobrio ed austero.
Al momento del silenzio, a cui hanno fatto eco gli strilli di un bianco stormo di gabbiani, quasi anch’essi a salutare le due navi, era facile scorgere sul volto dei presenti un profondo senso di commozione.
L’equipaggio delle due unità si schierava in ambo i lati della banchina e al centro il Comandante dell’Urania e della Danaide, affiancato dai due più giovani Ufficiali con sulle braccia tese le rispettive bandiere di combattimento, ripiegate secondo il rituale, incedevano a passo lento verso il piazzale per consegnarle all’Ammiraglio di Squadra Filippo Maria Foffi, Comandante in Capo della squadra navale in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Giuseppe De Giorgi, il quale le deponeva nei rispettivi cofanetti destinati a risiedere nel Sacrario delle Bandiere della Marina Militare presso l’Altare della Patria.
Così le due navi escono dal contesto navale della Marina Militare Italiana come il docile staccarsi di due foglie dal ramo che le ha contenute e dopo avere reso un lungo e valoroso servizio allo Stato, percorrendo centinaia di miglia, prestando coraggiosi interventi specie nelle ancora presenti congiunture nell’assistenza e salvataggio di vite umane del flusso migratorio nel Mediterraneo.
La manifestazione ha registrato la numerosa partecipazione di autorità militari civili locali e regionali, nonché la presenza dei labari di associazioni combattentistiche e d’arma, di Ufficiali e Sottufficiali in congedo e che per tempo erano stati imbarcati sulle due navi dismesse.
Di particolare interesse e compiacimento è stato l’intervento dell’Ammiraglio Foffi, il quale ha meritatamente elogiato le attività di Urania e Danaide, “preziose sentinelle nel bacino del Mediterraneo” esaltando, al contempo, il proficuo lavoro svolto in silenzio e costanza da tutti gli equipaggi che nel tempo si sono succeduti, sotto il prestigioso Comando di Comforpat, mettendo a proprio conto un risultato operativo di efficienza altamente positivo in qualsiasi intervento in mare richiesto.
Ma più orgoglio e soddisfazione per Augusta ha suscitato allorquando l’Alto Ufficiale di rango ha tenuto a precisare che il ruolo operativo e strategico della Marina Militare di Augusta non è secondo a nessuno e se ad essa non viene dato ad oggi ciò che [...]

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