AMNESTY:BASTA DISCRIMINAZIONI CONTRO I ROM IN EUROPA!

COMUNICATO STAMPA  CS34-2010 AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE ALL’UNIONE EUROPEA E AGLI STATI MEMBRI DI SPEZZARE IL CICLO DI DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEI ROM Alla vigilia del secondo summit dell’Unione europea (Ue) sui rom, in programma a Cordoba, Spagna, giovedi’ 8 aprile, Amnesty International ha chiesto all’Ue e ai suoi stati membri di assumere iniziative concrete per spezzare il ciclo di discriminazione, poverta’ ed esclusione che colpisce le comunita’ rom in Europa.
L’organizzazione per i diritti umani ha sollecitato inoltre lo sviluppo di una strategia complessiva che garantisca l’eguaglianza e la non discriminazione dei rom.
‘Nonostante la massiccia discriminazione nei confronti di milioni di rom in tutto il continente, l’Ue non sta chiamando gli stati membri a rispondere delle loro azioni quando questi vengono meno alle loro responsabilita’’ – ha dichiarato Claudio Cordone, Segretario generale ad interim di Amnesty International.
‘I leader europei devono adottare un piano d’azione concreto per affrontare le violazioni dei diritti umani che colpiscono le comunita’ rom.
Devono prendere posizione contro gli attacchi razzisti e le espressioni di odio e assumere iniziative efficaci per porre fine alla discriminazione nell’accesso agli alloggi, all’educazione, ai servizi sanitari e all’impiego’ – ha sottolineato Cordone.
Insieme ad altre associazioni di rom e organizzazioni non governative, Amnesty International ha documentato come in diversi paesi europei le autorita’ non proteggano le comunita’ rom dalla discriminazione da parte di soggetti pubblici e attori privati.
L’organizzazione ha ripetutamente messo in luce le responsabilita’ dei governi per non aver posto fine alla segregazione in ambito scolastico e non aver garantito il diritto delle comunita’ rom a un alloggio adeguato.
In un documento che viene diffuso oggi, intitolato ‘Stop agli sgomberi forzati dei rom in Europa’, Amnesty International descrive una serie di casi in cui le comunita’ rom sono state vittime di sgomberi forzati.
Residenti in insediamenti in stato di abbandono, le comunita’ rom vengono spesso sgomberate senza un adeguato preavviso o consultazione preventiva e senza che venga loro offerta una soluzione alternativa.
In questo modo, le vittime degli sgomberi forzati vengono lasciate spesso senza alloggio o in situazioni deplorevoli.
Durante gli sgomberi, molti perdono i loro beni personali e l’accesso, per quanto limitato potesse essere, all’educazione, ai servizi pubblici e a [...]

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