ANCORA SULLA DIVERSITA'....

  Adesso toscaneggiamo tutti, ma c'era un tempo in cui molte domande noi del sud, ce le ponevamo.
Ricordo che i primi contatti con miei coetanei del nord, li ho avuti quando nel 1961 cominciai a fare  le vacanze estive con i miei, in quella magnifica località che è S.
Candido (Innichen) in Val Pusteria.
Ricordo come fosse ieri, la delusione per un posto di montagna noioso e deludente per le mie aspettative, eppure, tempo tre giorni, con l'aiuto di un ragazzo triestino conosciuto in un bar, misi su una comitiva che non scorderò mai: sei anni insieme, ogni agosto lassù a cazzeggiare con amici indimenticabili.
C'era tutta l'Italia, tutti i posti del nord erano rappresentati da ragazzi simpaticissimi e carinissimi.
Poiché la maggior parte di loro erano settentrionali, di parole e allocuzioni strane nel linguaggio corrente ne sentivo.
 Come loro, bastava che facessi accenni verbali con il mio dialetto barese, e giù risate a non finire.
Vabbè, una divagazione per sottolineare quanto spesso capiti tra noi (sudici) e voi (nordici) che vi siano alterazioni linguistiche e modi di dire che abbiano bisogno di spiegazioni.
Ebbene, oggi forse qualche risposta ce l'ho, e qualche dubbio può essere spazzato sia da parte vostra (nord) che parte nostra (sud).
  E questa è la replica degli amici del nord     Buona domenica a tutti voi

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