ANDREA CORSINI CARMELITANO

Divenuto vescovo a quarantotto anni, è difficile descrivere in qual modo e con quanta rapidità andasse avanzando in lui la santità della vita…E cosa diremo della sua compassione verso i poveri? Cosa racconteremo della pietà per il suo popolo? Basterà dire che non solo il vedere la povertà del prossimo, ma il solo sentirne parlare eccitava in lui le lacrime.
Fu perciò di tanta generosità verso tutti i bisognosi della sua Diocesi, che ne teneva un registro, per provvedere poi nascostamente alle loro necessità di vitto.
Nessun povero si congedò mai da lui senza aver ricevuto un’elemosina…L’uomo di Dio aveva per consuetudine di lavare ogni giovedì i piedi ad alcuni poveri, e ciò in ricordo dell’umiltà di Gesù Cristo.
Accadde che uno di quei poveri, avendo le gambe malate, si rifiutasse di permettere che il Vescovo gli lavasse i piedi.
Allora, il Vescovo li replicò: Abbi fiducia nel Signore, o figliuolo, e messa l’acqua nel catino, cominciò a lavare le gambe e i piedi a quel mendicante.
E – fatto portentoso – appena lavate, le gambe rimasero immediatamente del tutto sane.
(Dalla Vita di S.
Andrea Corsini)   Il racconto miracoloso della trasformazione operata in seguito ad una immersione in acque “addolcite” dal gesto di un vescovo del 1300 (di cui, oggi, facciamo memoria), disposto ad impastarsi le mani con la sofferenza di coloro che gli erano stati affidati, fa venire in mente la festa del Battesimo del Signore che ci accingiamo a vivere.
Parliamo di acqua, quell’elemento vitale, che lava, purifica, trasforma, dona vita nuova: quell’acqua versata nel catino da Gesù per lasciare ancora un segno della sua vita donata in pienezza, la stessa acqua che aveva segnato Lui, in quel fiume, quando ancora cercava la sua strada.
E’ emozionante tenere davanti agli occhi l’immagine di Gesù che si “mette in fila”, insieme agli altri, all’umanità intera, al popolo pellegrinante, in ricerca di quella nuova luce che possa finalmente squarciare i cieli e aprire gli occhi; di una voce altra che faccia udire la sua lode di compiacimento all’amata.
Gesù è lì, insieme agli altri, in attesa… Tutta la sua vita sarà segnata da questo gesto iniziale: si è fatto battezzare da Giovanni, ha ricercato il battesimo di conversione e realmente si è immerso nelle acque del Giordano; poi è rimasto lì in preghiera… e la sua vocazione gli fu chiara, finalmente.
L’acqua: lo stesso elemento che ritroviamo in questo breve frammento dedicato al vescovo A.
Corsini, un pastore di quelli che se ne [...]

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