ARCHEOIND - La valle dell'Arcionello: la cartiera Discepoli

La cartiera Discepoli
L�arte tipografica, come altre attivit� del Lazio hanno sempre gravato su Roma; poche e di scarsa importanza sono state le officine tipografiche che, almeno fino a tutto il secolo XVI, hanno lavorato fuori Roma.
La famiglia Discepoli, gi� affermata a Verona alla fine del �500, acquist� maggior fama stampando in Viterbo nel primo trentennio del �600.
Il Consiglio Generale del Comune, il 12 Agosto del 1603, provvide all�elezione del veronese Girolamo Discepoli come stampatore del Comune, con l�obbligo di aprire bottega entro il settembre 1603, con almeno due tipi di carattere.
Il 22 gennaio del 1615, Girolamo, ancora in giovane et�, mor�; i figli, Pietro e Agostino ricevettero dal Comune la conferma della nomina di stampatori.
Pietro, spos� in Roma, alla fine del 1616, Costanza, figlia del mercante fiorentino Girolamo Chellini ed impieg� la ragguardevole dote di 888 scudi nella costruzione in Viterbo, in contrada Cuculo, di una moderna ed attrezzata cartiera, che fu...

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