ARIDATECI IL CONDUTTORE...A MEZZO SERVIZIO

“Aridateci il conduttore, così titolammo un articolo su questo blog un po’ di tempo fa.” La figura del conduttore-frenatore (all’occorrenza provvedeva anche alla frenatura del convoglio) ormai estinta, era un po’ come lo spaventapasseri in mezzo al campo di grano.
  Questo un passaggio tratto dal post che potete leggere cliccando sul link sottostante.
http://circumvesuvianando.splinder.com/post/12082838/ARIDATECE+IL+CONDUTTORE+%21   Oggi alla luce dell’ennesimo atto di violenza perpetrato a bordo di uno dei nostri treni che il collega Rosario Orazzo ci ha segnalato con un a sua mail, facciamo lo stesso appello ma con una piccola modifica e cioè: “Aridateci il conduttore …magari a mezzo servizio”.
Provocazione ? Tutt’altro.
La richiesta del “mezzo servizio” vuole intendere, mettiamo il conduttore di sera, solo di sera in modo da non gravare troppo sull’azienda che ha già sul groppone un deficit di centotrenta milioni di euri.
Certamente non è dal conduttore che deve venire la soluzione ma la presenza di personale di scorta, sui treni, almeno la sera, potrebbe rappresentare un deterrente.
  Ed ora l’articolo segnalatoci dal collega Rosario.
  Due ragazzi pestati da un gruppo di giovani in un vagone della Cim Hanno denunciato l'episodio, e accusano: gli altri passeggeri erano indifferenti Napoli, aggressione a due giovani "Picchiati perché siamo gay"   NAPOLI - Li hanno additati come gay, e a una loro reazione non hanno esitato a pestarli a sangue.
Il fatto è accaduto l'altra sera su un treno della Circumvesuviana della linea Napoli-Sorrento, all'altezza di Portici, nel napoletano.
Due ragazzi - 24 e 27 anni - hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici per le botte subite e uno di loro, come riferiscono oggi alcuni organi di stampa, ora rischia il distacco della retina.
Entrambi vittime prima delle invettive e poi dei calci e pugni sferrati in pieno volto.
Autori dell'aggressione, alcuni ragazzi (una decina), che a una successiva stazione della Circumvesuviana si sono dileguati rapidamente.
Le due vittime, che hanno presentato denuncia in questura, si dicono sconvolte anche dalla totale mancanza di solidarietà da parte degli altri passeggeri.
Una completa indifferenza, malgrado il vagone in cui è avvenuto il pestaggio fosse affollato.
Ma risalire agli aggressori potrebbe non essere particolarmente difficile: tutte le stazioni della circumvesuviana sono dotate di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso.
(7 giugno 2008)

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