ASSALTO PORTAVALORI SULL'A 4 BRESCIA MILANO

2008-06-10 05:26 Assalto a portavalori sull'A4 tra Brescia e Milano BERGAMO - E' stata un'azione spettacolare, di stile militare e perfettamente pianificata, quella che ha permesso a un commando di rapinatori di mettere a segno un colpo da milioni di euro, ieri sera, sull'autostrada A/4, in provincia di Bergamo.
I banditi, divisi in squadre, hanno prima rallentato il traffico alle spalle del furgone, che viaggiava senza scorta, per poi interromperlo definitivamente all'altezza del chilometro 53 dell'A4, nel comune di Calcinate (Bergamo).
Una volta isolato il mezzo fermando le auto dietro di esso, hanno incendiato le auto alle sue spalle per impedire i soccorsi e i rinforzi, e a colpi di kalashnikov hanno costretto le guardie giurate ad arrendersi.
Quindi hanno portato via un ingente bottino e si sono dileguati con vari mezzi, alcuni dei quali poi trovati anch'essi carbonizzati.
Nessuno e' rimasto ferito, durante il rocambolesco assalto, ma la Milano-Venezia, in direzione Est, e' tuttora chiusa per i rilievi delle decine di pattuglie tra Polizia stradale, Squadra Mobile, Scientifica, Vigili del Fuoco, 118 che si sono precipitate sul posto e che, probabilmente, andranno avanti a operare per tutta la notte.
In Lombardia e' infatti in atto da circa tre ore una vera e propria battuta in grande stile.
Sull'A4, in direzione di Venezia, e' stata istituita l'uscita obbligatoria a Seriate con il rientro a Grumello, sempre in provincia di Bergamo.
La dinamica dell'assalto, per un paio d'ore molto confusa, anche per la sorpresa generata dalla spettacolare azione, si e' chiarita dopo aver sentito i primi testimoni.
Alle 19.55 quattro o cinque auto (che poi si scoprira' essere state tutte rubate) cominciano a rallentare il traffico alle spalle del furgone blindato, che appartiene a una ditta di trasporto valori di Brescia.
Il mezzo non se ne accorge, ma dietro di esso, alcune auto vanno sempre piu' piano, mettono le quattro frecce, rallentano fino a fermarsi.
Costringono cosi' le auto che seguono - poche, data la concomitanza della partita di calcio della Nazionale - a fermarsi e poi armi in pugno ne fanno scendere i due o tre passeggeri terrorizzati.
Le auto vengono messe in fila, di traverso rispetto alle corsie, in modo da bloccare, con l'aggiunta dell'altro paio di vetture, quelle guidate dagli stessi banditi, tutta la carreggiata in direzione Est.
Poi con delle taniche di benzina i commandos danno fuoco a tutto: in pochi minuti - perche' tutto si svolge in pochi minuti - sull'A4 si sprigiona un muro di fuoco, invalicabile [...]

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