ASSEDIO E MORTE A GAZA CITY

  L'aviazione israeliana ha attaccato nella notte fra domenica e lunedì 130 obiettivi, mentre le forze terrestri hanno continuato ad avanzare nella Striscia di Gaza.
Lo ha reso noto un portavoce militare di Tel Aviv.
"Le nostre forze aeree hanno attaccato nella notte 130 obiettivi, tra i quali una moschea di Jabaliya adibita a deposito d'armi, abitazioni in cui erano stipate munizioni, e veicoli con a bordo lanciarazzi e uomini armati".
Sempre secondo la stessa fonte "le forze terrestri israeliane hanno continuato la loro avanzata, appoggiate dall'artiglieria navale".
La tre le vittime dell'azione dell'esercito ci sarebbero cinque bambini palestinesi, rimasti uccisi nell'attacco di un carro armato israeliano, mentre erano nella loro casa nella parte orientale di Gaza City.
Lo riferiscono fonti mediche locali.
Stando alle stesse fonti, diversi altri palestinesi sono rimasti feriti nello stesso episodio accaduto nel quartiere Zeitoun di Gaza.
Testimoni locali riferiscono anche di una famiglia (padre, madre e cinque figli) morti per una cannonata della marina israeliana contro una casa nel campo profughi della spiaggia di Gaza.
Intanto i corpi di tre bambini sono stati trovati fra le macerie di una casa distrutta prima dell'alba da raid aerei israeliani nel quartiere di Zeytoun, alla periferia est della città di Gaza.
Le ambulanze hanno potuto raggiungere l'area solo questa mattina, scoprendo i tre corpi.
Fonti di Gaza riferiscono che sono 50 i palestinesi uccisi e 200 i feriti da quando è partita l'operazione di terra.
In totale i morti palestinesi sono almeno 520 e i feriti 2500 dall'inizio dell'operazione 'piombo fuso'.
Molti civili di Beit Lahyia, nel nord della Striscia dove è iniziata l'operazione di terra israeliana, hanno lasciato le loro case dopo il tramonto di ieri per rifugiarsi nelle abitazioni di parenti e amici nella zona considerata più sicura di Jabaliya. L'offensiva israeliana però non ferma i missili Qassam.
Tre razzi sono stati sparati lunedì mattina dalla Striscia di Gaza contro il Negev israeliano, senza causare vittime nè danni.
Il ministro della Sanitá di Hamas, Bassem Naeem, ha ordinato al personale sanitario di proibire ai combattenti armati di salire sulle ambulanze in modo "da non dare agli israeliani una scusa per attaccare i veicoli".
Lo riferisce il sito israeliano Ynetnews L'esercito israeliano è ormai arrivato fino alla periferia di Gaza City attaccando con i carri armati.
Violenti combattimenti tra i militari e i miliziani di Hamas si sono sviluppati attorno al centro abitato, che [...]

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