ATTESTAZIONE

Riscuoto la realtà, i volti molesti dei cattivi maestri, i soli costruttori di civiltà, di indegna cultura razionale.
Attesto ogni parola, la smetto di menarla troppo, e con il senno di poi, decido di osservarmi, concedere un pò di tregua a questo corpo, ai pensieri, alle chiare lettere che spesso raccontano il vuoto che ho dentro, le sole identiche parole di tutta una vita, la mia ..
Mai sbagliate, imprecise, ma coinvolgenti come una calda lacrima, decise a battersi fino all'ultimo istante.
Fatico a restare a galla, ma ci provo, malgrado in silenzio ascolti tutti gli altri muoversi, prostrarsi a questo o quell'altro Dio, tutti con fede indovina, tutti pronti al sacrifico della carne, alla sterile macchia che inganna, si allarga, dilaga ..
Un ultima attestazione, e poi via ..
per le strade del mondo.
 

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