ATTI DEGLI APOSTOLI 7

Processo davanti a Felice, governatore romano, e discorso di Paolo.
24 1Cinque giorni dopo arrivò il sommo sacerdote insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo.
2Quando que­sti fu fatto venire, Tertullo cominciò l'accusa dicendo: 3«La lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza, le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con pro­fonda gratitudine.
4Ma per non trattenerti troppo a lungo, ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza.
5Abbiamo scoperto che quest'uomo è una peste, fomenta continue rivolte tra tutti i Giudei che sono nel mondo ed è capo della set­ta dei Nazorei.
6Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l'abbiamo arrestato.
[27 8Interrogandolo personalmente, po­trai renderti conto da lui di tutte queste cose delle quali lo accu­siamo».
9Si associarono nell'accusa anche i Giudei, affermando che i fatti stavano così.
10Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli ri­spose: «So che da molti anni sei giudice di questo popolo e par­lo in mia difesa con fiducia.
11Tu stesso puoi accertare che non sono più di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusa­lemme per il culto.
12Essi non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare il popolo alla sommossa, né nelle sinagoghe, né per la città 13e non possono provare nes­suna delle cose delle quali ora mi accusano.
14Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri, secondo quella dottrina che es­si chiamano setta, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, 15nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giu­sti e degli ingiusti.
16Per questo mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini.
17Ora, dopo molti anni, sono venuto a portare ele­mosine al mio popolo e per offrire sacrifici; 18in occasione di questi essi mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo com­piuto le purificazioni.
Non c'era folla né tumulto.
19Furono dei Giudei della provincia d'Asia a trovarmi, e loro dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi, se hanno qualche cosa contro di me; 20oppure dicano i presenti stessi quale colpa han trovato in me quando sono comparso davanti al sinedrio, 21se non questa sola frase che gridai stando in mezzo a loro: A moti­vo della risurrezione dei morti io vengo giudicato oggi davanti [...]

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