AUSCHWITZ, I DECRETI NEGAZIONISTI DEL GOVERNO DI VARSAVIA E LE FOTOGRAFIE RICOLORATE DELLA PICCOLA POLACCA CZESLAWA KWOKA

 
Nella foga di negare qualsiasi tipo di coinvolgimento dei polacchi nella macchina di distruzione di Auschwitz, come se i fatti di quel campo di sterminio avessero riguardato una faccenda privata tra i tedeschi e gli ebrei disputata su un territorio neutro, il Governo di Varsavia rischia di oscurare anche le vittime del proprio paese e le fotografie di questa ragazzina polacca stanno lì impresse ad ineliminabile memoria di questo patetico tentativo di riscrivere la Storia.

 

Questa giovane fanciulla si chiamava Czeslawa Kwoka, aveva 14 anni e con la madre Katarzyna fu internata ad Auschwitz a metà del 1943. Come tutti i prigionieri che non venivano destinati immediatamente alle camere a gas fu fotografata, così come era previsto dal protocollo di internamento, da Wilhelm Brasse, anch’egli prigioniero, che a questo compito era stato assegnato a rotazione con altri fotografi.

 

È grazie ai ricordi di quest’uomo, anch’egli polacco e vissuto fino al 2012, che ne sappiamo qualcos...

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