Abed Mahfouz una collezione fatta e concepita per “donne che si vestono” e che amano vestirsi.

Abed Mahfouz dal Libano lo stile glamour Tra le aziende italiane, made in Italy, si nota il brand del libanese Abed Mahfouz, l’alta moda fashion, un brand ormai internazionale, che sfila a Parigi, a Roma, a New York, in tutto il mondo, che mostra donne sognanti, come ci si vestiva un tempo, abiti fatti con stoffe raffinate, suntuose, linee da sirena ma studiate e costruite, ricami fatti a mano, flash luccicanti e intriganti, un mondo da farfalla, da sirena, da donna glamour, una collezione fatta e concepita per “donne che si vestono” e che amano vestirsi.
Nato nel 1956, dal 2001 la sua strada è tutta un successo, dopo "Al-Halimah" - "The Dreamer", nel 2002 sfila a Roma, Alta Roma, ottenendo grande successo, ed infatti è la città di Roma che gli entra nel cuore, lo stilista non manca mai a presentare le sue collezioni, fino al 2009 che presenta la collezione pret a porter a New York al NY Fashion Week.
Abed Mahfouz, spinto dalla sua grande passione per la moda,  ha la sua affermazione rivolgendosi al mercato francese, verso Parigi, presentando  una collezione  che ricorda la sua  terra, bella e opulenta, piena di fascino e stile, un  concetto di moda enfatizzato da una attenzione maniacale per le stoffe, scintillanti e piene di mistero, “attori” che interpretano la riflessione di una donna nuova, la consapevolezza di un nuovo mood per vivere una femminilità nuova dagli accenti classici, e poi, sempre nel cuore la sua terra attraverso la scoperta del colore, flash violenti di colore che accarezzano l’anima, incontri ma anche ad abbandoni, il suo paese nei momenti di gioia e di tristezza, suggestioni del cuore per emozioni che entrano nei pensieri più intimi, in fondo agli occhi, in fondo all’anima….
Tema della collezione tagli, pinces, drappeggi, il glamour puro, stoffe   lussuose, outfit dalle linee ricercate, all’apparenza banali, ma solo all’apparenza, per una femminilità mai stata così glamour per donne dal carisma evoluto,  tecnica sartoriale che seduce al primo sguardo…..
abiti impotanti, che segnano il corpo senza costringerlo, giacche avvitate, capispalla sartoriali, lampi di luce di Swarovsky che sottolineano vita e fianchi, tessuti di una morbidezza affascinante con intarsi luminosi, ma soprattutto la nuova figura di donna, preziosa, contraddistinta da un concetto couture.
Press: cristina vannuzzi

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