Abruzzo. Sembrava tutto pronto per Gianni Chiodi, ma AN vuole il coordinamento regionale

"E' Gianni Chiodi il candidato del Popolo della libertà alla presidenza della Regione Abruzzo nelle prossime elezioni del 30 novembre e 1° dicembre.
L'investitura gli è arrivata da Silvio Berlusconi, dopo 24 ore di tensioni e discussioni all'interno del Pdl.
L'ex sindaco di Teramo, 47 anni, un indipendente di area Forza Italia, ...
l'ha spuntata sul senatore azzurro Filippo Piccone, dimessosi da sindaco di Celano, e sul senatore Fabrizio Di Stefano (An)." Così aveva scritto 'il Centro' qualche ora fa.
Ma la situazione nel giro di poco è tornata a complicarsi ulteriormente.
Slitta ancora la scelta del candidato del Pdl alle prossime elezioni regionali dell'Abruzzo.
Gianni Chiodi, infatti, ha subìto un altro stop dopo una seconda giornata in cui sembrava imminente l'annuncio ufficiale dell'investitura.
Sembrava infatti che l'interessamento diretto di Silvio Berlusconi per il "caso Abruzzo" fosse stato sufficiente per sbloccare la trattativa romana, impantanata per i veti incrociati tra An e Forza Italia.
Il presidente del Consiglio ha incontrato anche Filippo Piccone, senatore del Pdl, già sindaco di Celano, anch'egli dimessosi dalla carica e in corsa per la candidatura, comunicandogli la sua scelta su Chiodi.
Sembrava fatta.
Poi la trattativa si è di nuovo ingarbugliata nel centrodestra.
Infatti An rivendica con forza la carica di coordinatore regionale del neonato Partito delle libertà  per il suo senatore Fabrizio Di Stefano.   La trattativa è proseguita per tutta la giornata con continui annunci, sempre rimandati, di un comunicato ufficiale.
Con Berlusconi partito per Bruxelles, gli esponenti locali e nazionali del Pdl hanno contunuato a litigare, paralizzando tutto.
da 'il Centro'

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