Abruzzo... La corte dei conti chiede lo scioglimento del consiglio regionale!!!

PrimaDaNoi:  «Comportamento omissivo».
Corte dei Conti chiede scioglimento del Consiglio   AbruzzoWeb:  L'ASSESSORE PAOLUCCI, ''NESSUN RISCHIO, STIAMO INVIANDO LE CARTE''  .
(LA DELIBERA 191_2015  DELLA  CORTE DEI CONTI SU CONSIGLIO REGIONE ABRUZZO ) ^^^ La notizia è stata diffusa da diversi organi di stampa on line.
La scure della corte dei conti pare quindi aver colpito anche la massima rappresentanza regionale.
Da più parti  la domanda che si fanno :  QUALI RIPERCUSSIONI AVRÀ SULL'ECONOMIA DEL NOSTRO TERRITORIO????   Durissimo il parere dei giudici contabili che si riflette su gestione D’Alfonso PrimaDaNoi ---ABRUZZO.
 «Omissione di atti obbligatori previsti dalla legge e atteggiamenti dilatori».
Con queste motivazioni la Corte dei Conti con la delibera numero 191/2015, in base agli articoli 120 e 126 della Costituzione, chiede al Consiglio dei Ministri lo scioglimento del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo.
Insomma persisterebbe un comportamento omissivo nella redazione dei documenti consuntivi.
ADVERTISEMENT Una situazione grave in quanto l'Ente non avrebbe inviato né la bozza di rendiconto del 2013 né l’accertamento dei residui al 31 dicembre 2013 né la bozza di rendiconto per il 2014.
Quindi la rendicontazione della Regione è ferma al 2012.
Inoltre né il bilancio di previsione del 2013 né quello del 2014, sostiene la Corte dei Conti, sono stati oggetto di procedure di assestamento.
I giudici contabili, che da qualche anno sono chiamati a verificare la correttezza dei conti delle pubbliche amministrazioni, avevano già avvertito l'Ente dei ritardi accumulati sottolineando l'assottigliarsi del margine di tempo a disposizione della Regione Abruzzo per sanare Ia situazione, anche a fronte del succedersi di norme sempre più stringenti in materia di contabilita ed armonizzazione dei conti.
Eppure nulla si è mosso.
I giudici sono netti e dicono:  «emerge in tutta la sua gravita I'incidenza dei ritardi accumulati dalla Regione Abruzzo ed ai quali la stessa Regione non sembra voler porre fine, in violazione delle norme che dal 2011 sono andate a disciplinare la contabilità regionale, I'armonizzazione ed i sistemi di controllo».
E le bacchettate vanno avanti: «Sebbene più di una volta sollecitata, con deliberazioni inviate anche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell'Economia e delle Finanze, la Regione Abruzzo non risulta procedere al riallineamento dei conti.
Ormai fuori da una tempistica conforme a qualsiasi norma, la medesima ha reiterato una conclamata [...]

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