Accabadora - Oltre la religione, lo spazio della magia

Oltrepassato il confine della religione ufficiale, si cercano per distruggerli, in analogia ai simboli sacri rimossi, altri impedimenti alla morte del poveretto gli amuleti, sas pungas, rappresentati da oggetti, pietre, ossa, conchiglie, che nel corso della vita ogni sardo accumulava per protezione.
Sono queste le stesse protezioni che sa coga, s'istria, sa bruxa sono in grado di fornire, così come la strega prepara sa rezetta, o su scapulariu, a seconda del territorio, piccolo sacchetto, custodito nascosto come potente protezione, che contiene al proprio interno: una piccola moneta, delle erbe, i berbos, gli scongiuri.
Inutile dire che anche questo quarto tentativo non modifica la situazione del moribondo.
  In una ricerca spasmodica di un impedimento che ostacoli la morte dell'agonizzante, il quinto passo prevede la denudazione del morituro.
Lo si denuda credendo che non riesca a morire a causa degli indumenti che porta addosso che nascondono: su puntu, qualche cucitura fatta la domenica delle palme; sa duminiha, una strisciolina di palma benedetta cucita all'interno dell'orlo.
Così, nudo, si lascia il morituro agonizzante.
In Gallura, in particolare, in un lenzuolo zuppo di acqua fredda, nella speranza che un'infreddatura, una broncopolmonite fulminante, sortisca l'effetto ricercato.
  A meno che non sia lo stesso cuscino o pagliericcio a contenere una qualche "protezione", cosa che segna un ulteriore passo, il sesto, nella procedura di escalation e fa rientrare in gioco come principale protagonista su juale, il giogo, da posizionare dietro il cuscino del moriubondo.
Elemento di rara potenza magica tanto che, se è vecchio e inservibile, si sistema in un angolo dietro la porta e si lascia lì, senza mai metterlo nel camino come legna da ardere.
A volte, spostando su juale, per metterlo sotto il cuscino del moribondo, può capitare che bastino movimenti, spesso volontariamente maldestri, per dare il colpo, nel senso più letterale del termine, di grazia al malato.

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