Ad occhi chiusi

Chiudo gli occhi e cerco di azzerare i pensieri.
Sono alla mia scrivania, davanti al pc. La musica scorre fluida dagli auricolari, mentre per un momento le schermate tecniche - cad, mail, servizi on-line, amministrazioni pubbliche - passano in secondo piano.
La musica scorre fluida e chiudo gli occhi per un attimo, quasi trasportato in una dimensione parallela. E realizzo.
Che sono un uomo fortunato, che amo la vita e la gente “gentile”, che amo il mio lavoro e la mia famiglia ed i miei amici. Amo questa piccola terra annegata in un universo infinito, le sue curve ed i suoi orizzonti.
E che le cose non si incastrano sempre come le vorremmo, ma che in fondo la vita – se guardiamo bene – ci ripaga con l’amore che le diamo.
Dopo tutto, siamo fatti di distanze. E di forze uguali e contrarie.

Leggi tutto l'articolo