Addio Radici!

Il compito di un sito è anche quello di denunciare quello che accade intorno a noi...
Bene,  parliamo dell'Halloween Trebisaccese...
Se fino a pochi anni fa la festa dei 'morti viventi' era per lo più sconosciuta, se non talvolta snobbata dal popolo trebisaccese, ormai la notte degli 'orrori' ha conquistato grandi e piccini.
Partita dall'Europa, la festa del 31 ottobre, ha contagiato l'America e ora torna nel Vecchio Continente invadendo tutto il Mediterraneo.
La festa di Halloween, che ha radici celtiche sta entrando insomma anche nelle abitudini italiane e trebisaccesi.
E così via libera a zucche e travestimenti "orribili", a feste e stranezze di ogni genere.
Quello che piu' mi ha colpito è vedere, per strada, bambini e ragazzi travestiti e con in mano farina e uova e schiuma da barba...
Ebbene sì...
i bambini Trebisaccesi hanno scambiato halloween per Carnevale...
Mi chiedo se questi bambini (di età compresa fra i 8-14 anni), in giro fino ad oltre mezzanotte, abbiano ricevuto informazioni su halloween da parte dei genitori e dalla altre istituzioni pubbliche e religiose (scuole, chiesa etc).
Certo!!! vederli per strada fino a tarda notte buttando farina, uove, e schiuma da barba addosso a loro stessi e contro le autovettura, non mi ha fatto una buona impressione...
Mentre sul lungomare fino alle 3 di notte, assistevo a sgommate, partenze rapide di varie autovetture che sfrecciavano per il lungomare ad alta velocità...
infischiandosene dei passanti...
Ogni festa è buona per mettere in mostra il peggio di noi stessi...
Felice Ognissanti!!! Cari Bambini e ragazzi dovete sapere che  La festa di Halloween ha lontane origini celtiche e nasce come rito pagano in cui, alla fine di ottobre, i vivi, per evitare che i morti si impossessassero dei loro corpi ed entrassero nelle loro case, lasciavano le proprie abitazioni fredde e indesiderabili, spegnendo i fuochi nei camini, rendendo i loro corpi orribili mascherandosi appunto da mostri, fantasmi e streghe.
Quando i Romani invasero quelle terre, negli stessi giorni onoravano Pomona, dea dei giardini, offrendole frutta e dolci per propiziare la fertilità futura della terra.
La pratica di mascherarsi da fantasmi e streghe e di offrire dolci, divenne quindi parti di un unico cerimoniale.
Malgrado l'avvento del cristianesimo e le numerose conversioni alla Chiesa cattolica, l'antico rito celtico-romano resistette fino ad essere integrato con la festa dell'1 novembre, in cui i cristiani festeggiano i Santi, All Allows day, o 'All Allows Eve', da cui il nome di Halloween [...]

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