Adrenalina

Venerdì, anzi praticamente sabato.
Ore 01:21.
Dovrei andare a letto...ma chi ci riesce? Dovrò alzarmi presto, lavorare 4-5 ore, preparare vestiti, microfoni, mixer, luci e oggetti vari, caricare il tutto e partire alle 15:30 per allestire lo spettacolo di teatro in vernacolo, fissato per domani sera, anzi praticamente stasera, vista l'ora.
Allora ordino al mio corpo di spengere il pc, alzare il mio fottutissimo culo e buttarmi a pelle d'orso sul materasso.
Tutto ciò è impossibile...il mio corpo risponde al solo grido di A-DRE-NA-LI-NA!!! Ragazzi, chi mi ferma più? Palco, palco e palco! Ditemi quello che volete: sono uno schifoso esibizionista che vuole essere sempre sotto i riflettori? Sono un bambino di 33 anni che non vuol crescere? Sono un cretino in preda all'auto-esaltazione? Risvoltatemi, squartatemi, sparatemi, ma non tentate di tirarmi giù da quel palco, non ce la farete mai! Ho da poco finito il mio primo match di improvvisazione, insieme ad un gruppo della lega amatori, anche se ufficialmente devo ancora finire il corso.
Non ci sono frasi, parole, suoni o immagini per descrivere la potenza che si sprigiona dalla mia mente in questo istante.
A-DRE-NA-LI-NA!!! Niente sangue, niente ossigeno, nelle mie vene adesso scorre solo adrenalina.
Dopo 2 giorni di logica cacarella (a questo punto direi del tutto immotivata), si va all'appuntamento, si aspettano i soliti ritardatari, si mangia un boccone fra una stronzata e l'altra, si discutono le categorie con l'arbitro.
E si arriva finalmente alla presentazione...varcata la soglia immaginaria che ti divide dal pubblico in sala, non hai altro da fare che trasformare la tua mite indole nella più feroce creatura mai nata o creata geneticamente: l'animale da palcoscenico.
Inchino al pubblico, ingresso dei compagni, saluto, riscaldamento.
Ci sei, era un sogno, è la realtà, goditela fino all'ultimo respiro.
Improstop...entro quasi subito a farmi dare 'una spuntata ai capelli', il pubblico ride immediatamente.
La strada è spianata, non resta che pigiare a più non posso sull'acceleratore e non pensare che a divertirsi.
Ho ricordi che sono già ovattati, chiusi in tante piccole sfere dorate, da tenere lì, nell'archivio più caro.
Cosa citare...lo scambio di personaggio o la bomba di Maradona per l'anniversario dello scudetto del Napoli...ad ogni grido FILUMEEEENAA dalla finestra il pubblico si piegava sulle sedie per le risate.
Tutto questo è il match, è il teatro, è il palco, tutto questo sono io sopra un maledettissimo palco.
Ore 01:47.
Tutto questo è [...]

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