Aformismi. L’anti Nietzsche di Eugenio Orso *

I.                    Il senso della vita è riflesso dalla morte, ma è la vita a dar senso alla morte.
  II.                 L’alienazione umana è come uno specchio che riflette l’altro da sé.
Ma dietro lo specchio non c’è un volto sbiadito, c’è il vuoto.
  III.               Il Lavoro, il linguaggio e il senso hanno generato la storia, ma la storia talvolta disperde lavoro, linguaggio e senso.
  IV.             E’ l’amore il motore della storia, ma è l’odio ad alimentarne il motore.
  V.                La metafisica finisce dove finisce l’uomo, ma l’uomo finisce dove inizia la metafisica.
  VI.             Le idee sono come la materia: non muoiono, si trasformano.
Ma la materia è come le idee: trasforma la morte.
  VII.           La fine è un nuovo inizio.
Ma ogni cosa che inizia è destinata a finire.
  VIII.        L’ultimo uomo non nasce dall’uomo, è generato dalla sua ombra.
Ma dall’uomo può nascere l’ombra dell’ultimo uomo.
  IX.              Il progresso è un’inutile ribellione alla natura, ma la tradizione è un impossibile ritorno.
  X.                 L’uomo che progredisce e si emancipa, si lascia qualcosa alle spalle, e quindi la perde.
Ma l’uomo che regredisce non coglie ciò che è davanti a lui, e quindi lo perde.
  XI.              Verità e giustizia sono una necessità che l’urgenza del bisogno pone in ombra.
Ma il bisogno di verità e giustizia ci fa uscire dall’ombra.
  XII.            I tempi in cui la vita non vive sono i tempi in cui la morte non muore.
  XIII.         Il sonno della ragione partorisce mostri, ma anche i mostri possono essere dotati di ragione e di senso del limite.
  XIV.        Se dio è morto, è morta con lui la verità trascendente e la realtà è diventata la sua tomba, ma la verità trascendente può rinascere soltanto dall’immanenza.
  XV.          Tutto ciò che è astratto ha un’origine reale, ma tutto ciò che è reale può diventare astrazione.
  XVI.        La volontà di potenza è un flusso che esclude riflessione e comprensione.
Ma sono la riflessione e la comprensione del mondo la vera forza dell’uomo.
  * Naturalmente "aformismi" è un'ironia voluta.       

Leggi tutto l'articolo