Ai Confini della Paura: Moglie e buoi dei paesi tuoi

C’era tanto tempo fa in un paese straniero al di là delle montagne, un regno il cui reggente era il Principe Ahmed.
Costui era anni che cercava una moglie per poter mettere al mondo un figlio, così la sua stirpe sarebbe proseguita.
“ Gran ciambellano, sono mesi e mesi che mi propini ragazze insulse, senza un minimo di sangue reale, sanguisughe che mirano solo ai miei soldi...senza parlare poi della loro bruttezza”.
“ Ma…ma …principe, io cerco di fare del mio meglio…” l’uomo era a carponi innanzi al Principe.
“ Hai un paio di settimane per trovarmi una moglie, sorpassa i confini del principato se è il caso, ma portami una moglie altrimenti la tua testa penderà dalla guglia del palazzo.
Vai ora!”.
Il Gran ciambellano bianco in volto si alzò e corse verso l’uscita, montò a cavallo e prese la direzione della montagna, sorpassò i confini del paese.
Aveva sentito parlare di una donna bellissima e giovane, chissà che dietro a un pagamento congruo, non accettasse di venire a palazzo.
Egli attraversò fiumi infestati da coccodrilli, passò in mezzo a foreste mai esplorate con animali carnivori pronti a cibarsi del suo corpo grasso e flaccido, osservò da vicino le grandi aquile della montagna.
Dopo due giorni di viaggio giunse a destinazione.
Trovò una capanna in legno e vicino ad essa un bosco con alberi enormi ma spogli nonostante fosse stagione di fioritura.
L’uomo entrò nella casa, il silenzio era totale, solo nuvole di fumi avvolgevano la stanza, il ginocchio urtò un tavolo facendolo urlare di dolore.
Domandò se c’era qualcuno in casa e dovette ripetere diverse volte la domanda  senza ottenere risposta.
Si stava allontanando quando i fumi si diradarono e ne uscì una bellissima donna con i capelli lunghi di color corvino, occhi verde smeriglio avvolta in un abito nero dove madre natura le aveva concesso un corpo meraviglioso.
   “ Sono Salima, cosa desideri?” la sua voce era seducente.
“ Sono il Gran Ciambellano, devi venire immediatamente con me a corte, il Principe Ahemed desidera vederti!”.
La donna sorrise, ma se l’uomo non fosse stato distratto dalle forme giunoniche della donna, avrebbe notato che era un sorriso da far gelare il sangue.
Le nozze avvennero in breve tempo e il Principe era al settimo cielo.
Finalmente il giorno tanto atteso era arrivato, la sua stirpe avrebbe continuato a regnare su questa terra.
“ Principe…è ora…l’attendono i consoli….” il Gran ciambellano stava bussando alla camera da letto del suo sovrano.
Bussò parecchie volte senza mai [...]

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