Al Bano dopo due infarti ora sto bene

Al Bano è stato colpito da due infarti-Lo riporta il sito del settimanale Oggi che lo ha raggiunto nella mattinata di sabato poco dopo l'intervento d'urgenza durato 3 ore al cuore.   “Ora sto bene”, dice il celebre cantante.
“Nella notte mi hanno operato - prosegue - Tre ore di intervento, in semi sedazione.
Sentivo tutto quello che dicevano e mi sono morso la lingua: mi veniva da fare battute ma poi ho pensato fosse meglio non distrarli” Al Bano ci scherza sopra: “se va bene, in un paio di giorni sono fuori.
Anche perché ho tante di quelle cose da fare.
Tanto lassù non mi vogliono.
Resto quaggiù”  "ORA STO BENE" Albano Carrisi si è sentito male mentre provava nel tardo pomeriggio di ieri il Concerto di Natale al quale avrebbe dovuto partecipare questa sera all'Auditorium della Conciliazione di Roma.  "Se va bene, in un paio di giorni sono fuori.
Anche perché ho tante di quelle cose da fare", dice il cantante che, fra l'altro, è entrato a più riprese nel toto-festival di Sanremo (la lista ufficiale dei Big in gara verrà comunicata da Carlo Conti lunedì sera in diretta su Rai1).  Sul problema all'aorta che gli ha causato ben due infarti nel pomeriggio di venerdì («il primo è stato alle 18, poi un altro e alle 20 ho ceduto e mi sono fatto portare in ospedale»), Al Bano ha scherzato: «Ma tanto è inutile, lassù non mi vogliono».  AL BANO: "LA GRANDE PAURA È PASSATA, GUARDO AVANTI" «La grande paura è passata: ora bisogna stabilizzare bene questo cuore che sta ballando e poi andremo avanti con lo slancio di sempre».
Dal letto dell'ospedale Santo Spirito a Roma, dove è stato operato d'urgenza ieri sera per un infarto che lo ha colpito durante le prove del concerto di Natale, Al Bano racconta la sua esperienza, «superata alla grande per fortuna» e conferma quella forza d'animo che lo ha sempre accompagnato durante la sua lunga carriera.  «Finché hai la generosità vai tranquillo, dai e ti sarà dato», dice il cantante.
Lo aspettano ora «cinque giorni di degenza e poi la riabilitazione.
Ho dovuto cancellare diversi impegni che mi aspettavano la prossima settimana: Fiorello, Baudo, un incontro con il Papa e i bambini del Gemelli ai quali ho dedicato il Brano Vite coraggiose», per la raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche.
«Me ne andrò in famiglia qualche giorno prima del previsto: per fortuna sotto quel cielo nulla di nuovo», sottolinea, ringraziando «i medici che sono stati molto bravi».

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