Al Bano in lista nera in Ucraina: "Mi aspetto delle scuse"

Dopo la notizia di essere stato inserito fra le persone che minacciano la sicurezza nazionale in Ucraina, Al Bano ha così commentato, secondo quanto riporta Tgcom24: “Io mi considero un uomo di pace, non vedo perché mi debbano far passare per terrorista.
Mi aspetto delle scuse“.
La decisione da parte del ministero della Cultura ucraino è avvenuta in seguito ad alcune dichiarazioni filorusse di Al Bano, che avrebbe detto di riconoscere in Putin un buon capo politico.
Ansa riporta le sue dichiarazioni: “Di Putin penso che abbia fatto un gran bel lavoro per la Russia, ma non vado nel merito”.
E ancora: “Ho visto come si è comportato durante il periodo della Siria, il caos in Siria, e devo dire che è stato a mio avviso perfetto.
Ha bloccato Obama che voleva dichiarare guerra alla Siria, è stato lui a bloccarlo”.
Alla domanda sulle vittime siriane imputabili alla Russia, Al Bano ha risposto che “purtroppo la cosa più demenziale al mondo è la guerra”, che “quando arriva non guarda in faccia nessuno.
Quindi bisognerebbe depennare dal vocabolario umano il sostantivo ‘guerra’.
Solo allora potremo ritenerci umani”.