Al Colosseo i Severi, dinastia d'Africa

(ANSA) – ROMA, 14 NOV – Cosmopoliti, urbanisti, riformatori.
In 40 anni di regno, dal 193 al 235 d.C., rivoluzionarono l’assetto viario di Roma e fecero arrivare grano e olio a quasi un milione di abitanti.
I Severi tornano al Colosseo con Roma Universalis.
L’impero e la dinastia venuta dall’Africa, prima mostra dedicata a governo e discendenza di Settimio Severo e di sua moglie Iulia Domna.
”Una famiglia un po’ trascurata finora – dice il direttore del Parco Archeologico, Alfonsina Russo – Ma furono portatori di grandi innovazioni: con la Costituzione Antonina conferirono cittadinanza romana a tutti i cittadini liberi residenti nell’Impero, una sorta di Ius Soli ante litteram”.
La mostra porta al Colosseo un centinaio di reperti da musei italiani e stranieri e prosegue tra Palatino e Fori in 7 aree finora chiuse al pubblico, come il Vicus ad Carinas che con l’Arco del ladrone si snoda fino al Templus Pacis, il Tempio di Romolo con i ritratti severiani trovati nel 2014, Terme di Elagabalo, Stadio Palatino e Sala dei capitelli