Al Messaggero con i licenziamenti non si scherza

Al Messaggero con i licenziamenti non si scherza   Metto al corrente i molti estimatori romantici del Messaggero che la famiglia Caltagirone, dopo aver guadagnato negli anni molti soldi con il giornale, grazie anche ai diversi accordi di prepensionamento, agli sgravi e contributi pubblici, non trova di meglio da fare, ai primi venti di crisi, di mettere uno contrro l'altro i propri dipendenti (alcuni anche ahimé consenzienti) e manda 33 lettere di licenziamento ad altrettanti poligrafici.
Chi scrive questa nota farà tutto quello che è nelle sue possibilità perché nessuno rimanga a casa.
Amiamo anche noi il Messaggero, un po' meno chi lo dirige, e chi non si indigna. (Mauro Clementi, CGIL)Parole chiave: licenziamenti Il Messaggero,  Il Messaggero licenzia,  Il Messaggero licenziati,  Il Messaggero esuberi,  Il Messaggero licenziamento,  Il Messaggero licenziati,  Il Messaggero sciopero,  Il Messaggero sciopero poligrafici,  Il Messaggero scioperi,  Il Messaggero scioperi poligrafici,  Il Messaggero esubero,  Il Messaggero precarietà, Messaggero precari,  Il  Messaggero vertenza,  Il Messaggero mobilità,  Il Messaggero legge 223,  Il Messaggero tipografia,  Il Messaggero chiude,  Il Messaggero di Roma, Il Messaggero via del Tritone 152, Il Messaggero sindacati, Il Messaggero prepensionamenti, Il Messaggero ammortizzatori sociali, Il Messaggero nuovo formato, Il Messaggero licenziamenti.

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