Al-Qaida: rappresaglie nel futuro del Pakistan

Lo scorso 1° maggio, nel corso di un attacco condotto da forze speciali americane in collaborazione con reparti dell’esercito pachistano in un edificio rinforzato di Abbottabad, a circa 65 km a nord della capitale pachistana Islamabad, Osama Bin Laden è stato ucciso.Il comando di Al-Qaida, ora, si prepara a passare alle mani di alcuni capi, designati a suo tempo dallo stesso Bin Laden.La morte, all’età di 54 anni, dell’indiscusso capo di Al-Quaida, sulla cui testa c’era una taglia di 50 milioni di dollari, comporterà, probabilmente, lo spostamento del teatro di guerra dall'Afghanistan verso il Pakistan.
Secondo fonti di stampa pachistana e stando ad alcuni blogger collegati ad Al-Qaida, infatti, sono già in essere contatti nelle zone tribali del Nord-Waziristan, roccaforte degli insorti e molte riunioni sono già state convocate nella città di Mir Ali per elaborare le strategie da seguire.
Tutti confermano la volontà di porre fine a tutti gli accordi di cessate il fuoco con l'esercito pachistano e di rappresaglie forti e immediate contro il Pakistan.La morte di Bin Laden è stata confermata, quasi in tempo reale, dai servizi pachistani: l'Inter-Services Intelligence (ISI), la principale agenzia di intelligence di Islamabad, era stata informata e ha preso parte all’operazione, dall'inizio alla fine, garantisce il suo Direttore Generale, tenente-generale Ahmad Shuja Pasha.
[Inizialmente, Washington aveva comunicato di aver agito senza avvisare Islamabad]Gli Stati Uniti hanno messo in stato d'allarme tutte le loro sedi diplomatiche e hanno messo in guardia i cittadini statunitensi contro possibili attentati terroristici di Al-Qaida in rappresaglia alla morte di Bin Laden, che rischia di rilanciare le azioni terroristiche internazionali contro gli interessi occidentali sospese dopo le grandi sommosse nei paesi arabi.
Secondo documenti diplomatici segreti rivelati da Wikileaks, alla fine del mese scorso, Bin Laden aveva comunicato che, in caso di sua cattura, Al-Qaida avrebbe dato il via a “un cataclisma nucleare”.La Central Intelligence Agency (CIA), l'agenzia di spionaggio estero americana, era sulle tracce di Bin Laden dall'ottobre 2010, ha precisato il presidente Barack Obama: il capo dell'organizzazione terroristica era stato localizzato e identificato.
Dopo un lungo periodo di attività rallentate, la CIA aveva lanciato una serie di operazioni segrete nelle montagne dell’Hindu Kuch, in Pakistan e in Afghanistan.
Dalle molte informazioni riscontrate, era risultato che il capo di Al-Qaida era presente [...]

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