Al-Sisi sempre più Faraone d'Egitto.

Al-Sisi sempre più Faraone d'Egitto. Ma il futuro è in mano ai militari
Ha conquistato il 97% dei voti, meglio del 96,9% del 2014. Ma è un trono solido e fragile, perchè è basato sulla  repressione e la negazione dei diriti umani ed è sempre più legato al sostegno delle Forze Armate
 
di ALESSANDRO FARRUGGIA
Pubblicato il 2 aprile 2018


Il Cairo, 2 aprile 2018 - Il Faraone è ora più che mai sul trono. Alle elezioni presidenziali egiziane ha conquistato 21.835.387 voti, pari al 97%: una valanga di voti, persino meglio del 96,9% del 2014. Ma quello di Al Sisi è un trono al tempo stesso solido e fragile, perché è basato sulla  repressione e la negazione dei diriti umani e soprattutto perchè è sempre più legato al sostegno delle Forze Armate, che come accadde con Mubarak o Morsi, può sempre toglierlo.
Come tradizione in Egitto,  l’affluenza è bassa: solo  45%. Un paio di punti i meno del risultato del 2014 quando vinse Al Sisi e quasi sei in meno del 51.85% con il quale vinse il can...

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