Al confine di due mondi

Hopper, Edward
Tempo di sole, tempo di vacanze… tempo di mare
Un altro pittore che ho sempre amato è Hopper. I suoi paesaggi, le sue marine, i suoi fari (anche le visioni cittadine ma questa è un’altra storia)… quest’immagine mi fa pensare a viaggi in posti lontani, un concetto di mare ben diverso dallo stereotipo italiano… non spiagge affollate, creme abbronzanti, giochi aperitivo o ombrelloni cosi densi che la sabbia non si riscalda…
Mi piace pensare al mare come incontro con l’infinità: come punto di partenza per un altrove… sempre mutevole e sempre diverso, per quanto possa apparire uguale ad uno sguardo superficiale. Il faro è il punto di osservazione ma anche segnale di presenza…. Per chi naviga il faro è segnale di presenza sicura, di approdo, di possibilità di una sosta ristoratrice prima di un altro viaggio.
Mentre ascolto una conga cubana nel caldo di una mattina romana, penso a qualche spiaggia caraibic...

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