Albatrellus pes-caprae

Albatrellus pes-caprae (Pers.: Fr.) Pouz.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi Classe: Basidiomiceti Nome scientifico: Albatrellus pes-caprae (Pers.: Fr.) Pouz.
Pouz.
Sinonimi: Polyporus pes-caprae - Polyporus scombinaceus Nomi comuni: Piede di capra - Lingua di brughiera - Orie d'asu - Bruin - Gasparin Caratteristiche morfologiche Cappello: carnoso, elastico, irregolare, da 7 a 13 cm, eccentrico, anche con gambo laterale; prima bruno più o meno scuro, poi bruno-nerastro, squamato, su tutta la superficie quasi a fiocchi regolari.
Tubuli: bianchi e decorrenti.
Porilarghi, a poligono irregolare, bianchi o giallognoli.
Gambo: 3x5 x 1-2 cm, gobboso e ingrossato in basso, eccentrico, biancastro.
Carne: fragile, bianco giallognola, priva di odore e con sapore di nocciola.
Spore: ellittiche, bianche e lisce.
Albatrellus pes-caprae (foto www.nybg.org) Commestibilità, habitat e osservazioni Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Cresce nei boschi di conifere e latifoglie, spesso in gruppi, in estate autunno; non molto frequente.
Il nome ("pes-caprae" = piede di capra) è dovuto alla sua forma.  Ottimo commestibile, si presta molto bene alla conservazione sott'olio.
Poco conosciuto.
E' uno dei pochi Polyporus commestibili.
Difficilmente può essere scambiato con altri non commestibili o tossici, l'unico con cui si può confondere è il Polyporus cristatus, coriaceo ed immangiabile.

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