Aldo Nicoli, un derby da eroe

Alla fine degli anni ’70 un giovane centrocampista entra nel cuore dei tifosi biancocelesti con un gol nel derby al 90′! L’eroe in questione è Aldo Nicoli.
Aldo Nicoli nasce a Bologna nel 1953; è un buon centrocampista, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, squadra con la quale esordisce nel 1974 e gioca una stagione da titolare nel 1974-75.
Poi passa al Foggia, dove milita per tre anni, prima di arrivare alla Lazio nel 1978.
E’ una Lazio che cerca di ripartire dopo una stagione difficile culminata con l’esonero di Vinicio, causato da una sconfitta proprio con il Foggia di Nicoli e Del Neri, guidata da mister Puricelli.
Al timone dei biancocelesti c’è Bob Lovati, che con un mix di “anziani” (Wilson, Martini e l’ex romanista Cordova) e di ottimi giovani (Giordano, Manfredonia, Agostinelli) sta conducendo la squadra ad una tranquilla salvezza con qualche velleità di qualificazione in Coppa UEFA.
Sull’altra sponda del Tevere, la Roma di Valcareggi sta giocando un campionato deludente: il derby del 18 marzo 1979 è fondamentale per i biancocelesti, ma soprattutto per il giallorossi che rischiano la retrocessione in serie B.
Non è un bel derby, a pochi minuti dalla fine sembra scivolare verso un pareggio determinato dall’autogol di Cordova in apertura e da quello di De Sisti che pareggia i conti all’inizio del secondo tempo.
Ma al minuto 88, entra in scena l’eroe che non ti aspetti: in un’azione rapida e convulsa al limite dell’area giallorossa, l’ultimo tocco, quello decisivo, è di Aldo Nicoli, onesto lavoratore del centrocampo, che mette il pallone alle spalle dell’esperto portiere romanista Paolo Conti e prosegue la propria corsa, seguìto dai propri compagni, verso una Curva Nord che impazzisce di gioia.
La Lazio vince quel derby e terminerà il campionato con un dignitoso ottavo posto; quella stagione non fu memorabile, ma gli innamorati di Lazio avranno sempre un sussulto, ripensando al celebre “gol di Nicoli”.
Nicoli chiude anzitempo la carriera nel 1982, a causa dei postumi di un grave infortunio; le sue gesta sui campi di calcio non verranno forse ricordate da molti, ma lui si è ritagliato uno spazio nel cuore di ogni tifoso biancoceleste: eroe per un giorno.

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