Alessandra Appiano come Ernest Hemingway. Due vite, lo stesso destino

Il destino di Alessandra Appiano ha una inquietante analogia con quello dello scrittore americano Ernest Hemingway. Anche lui soffriva di depressione. Ricoverato in ospedale e trattato con l'elettroshock, riuscì a convincere i medici di sentirsi meglio e ottenne di farsi dimettere. Invece, giunto a casa, caricò un fucile e si sparò un colpo in bocca.
Che lo scrittore fosse affascinato dalla morte lo si evinse da una frase che lui stesso aveva scritto poco prima di morire: " Se avessi dovuto morire sarebbe stato molto facile. E come è meglio morire nel periodo felice della giovinezza non ancora disillusa, andarsene in un bagliore di luce, che avere il corpo vecchio e le illusioni disperse".
Sembra proprio che Hemingway, ossessionato dalle malattie e dalla paura di essere perseguitato dall'Fbi, avesse deciso di morire per abbandonare una vita che ormai non sentiva più sua; per ritrovare quella serenità che aveva smarrito per finire in un vortice di timori, di angosce, di ansie, di para...

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