Alessandro Manzoni - opera omnia - prosa - commento - parafrasi inni sacri - il natale - letteratura italiana

    Come un masso, che cadendo dalla cima di un pendio lungo e ripido precipita a valle lungo la via scoscesa, e lí batte sul fondo e vi resta;
    e resta immobile nella sua inerte pesantezza, né nel corso dei secoli potrà mai piú rivedere il sole delle cime su cui stava un tempo, se una potenza benevola non lo trasporterà in alto:
    cosí giaceva l'uomo figlio di quell'Adamo che aveva commesso il peccato originale, dal giorno in cui una potente maledizione divina lo aveva gettato nel fondo del male, da cui l'uomo non poteva piú sollevarsi.
    Chi mai tra gli uomini, nati con la condanna e l'odio di Dio, poteva intercedere presso Dio stesso e chiedergli il perdono per l'uomo? E stringere fra l'uomo e Dio un nuovo patto, fondato sulla Grazia? E strappare l'uomo all'inferno, che, per la colpa originale, aveva ormai fatto di lui una propria preda?
    Ecco la nascita di Gesú, il figlio del Signore: le forze dell'inferno, nemiche all'uomo, tremano, sconfitte, al solo muovere di un suo c...

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