Alfa Romeo: inizio produzione delle ibride da metà anno

L’entrata in vigore dell’Ecotassa non è andata a genio alla maggior parte delle Case automobilistiche, tra queste anche FCA.
Abbiamo già parlato infatti della revisione del Piano Italia annunciata da Manley, persino i sindacati hanno chiesto delle modifiche alla norma o addirittura di cancellarla.
Il timore è che il gruppo riduca gli investimenti per gli stabilimenti italiani.
Oggi sembra che le nuove decisioni non prevedono cambiamenti radicali per quanto riguarda la fabbrica di Cassino, sede di produzione delle Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta, che sono i modelli che puntano al successo sul mercato internazionale più che su quello italiano.
Non abbiamo ancore alcuna notizia ufficiale, sembra solo che da giugno verranno trasformate le linee di produzione e inizieranno ad essere realizzate a Cassino anche le Alfa Romeo con propulsione ibrida.
Se confermata, la notizia prevede quindi un grande cambiamento da parte della Casa del Biscione.
In particolare dovrebbero nascere le versioni ibrido plug-in di Stelvio, Giulietta e Giulia.
Per Giulietta rimangono molti dubbi, visto che era stata annunciata la fine della produzione del modello.
Per Giulia e Stelvio invece potrebbe trattarsi di novità che si aggiungono alla gamma, in linea con la criticata Ecotassa che colpisce le auto benzina e aggiungendo una variante anche ai diesel, le cui vendite sono diminuite.
Alfa Romeo Giulia e Stelvio ibride saranno prodotte anche per il Nord America, un mercato importante per la Casa, e per altre zone al di fuori dall’Europa.
L’obiettivo è proprio quello di aumentare i risultati di vendita del brand.
FCA inoltre potrebbe anche non aver bisogno di un eccessivo investimento per realizzare le varianti elettrificate, offrendo comunque un grande vantaggio per l’azienda.
Alfa Romeo Giulietta è un’auto a sé e considerando irrealistica la versione plug-in hybrid, potrebbe essere prodotta la mild hybrid insieme a un totale restyling della vettura.
Questa decisione potrebbe contribuire a rilanciare la macchina, sia in Italia che in tutta Europa.
Al Salone di Ginevra a marzo potremmo vedere qualcosa in ambito di Alfa Romeo gamma ibrida, sempre se nelle prossime settimane arriverà qualche conferma circa la produzione a Cassino.
Per quanto riguarda questo stabilimento, possiamo dire che resta confermata la produzione del D-SUV di Maserati, come anche quella del C-SUV del Biscione, prodotto prendendo come base la meritevole Jeep Compass a Pomigliano d’Arco.

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