Alfano e i ladri di galline

                  Angelino in maniche di camicia … come il PdL allo sfascio! La goccia ha fatto traboccare il vaso.
Il coordinatore provinciale milanese del PdL, tale Sandro Sisler, ha ricevuto un avviso di garanzia per corruzione nell’ambito di un’inchiesta per tangenti della procura di Monza.
Milano è la capitale del PdL, la Lombardia è la roccaforte principale del centro-destra, e dopo le vicende che hanno coinvolto la giunta regionale di Formigoni, altri scandali non sono più tollerabili.
Ormai, il livello della merda sta arrivando al collo del povero Alfano, opaco segretario PdL di un crepuscolare dopo-Berlusconi.
E poi, tutte queste procure (della repubblica) l’hanno proprio con il PdL, anche se Berlusconi non c’è quasi più, ha abbassato la cresta scappando davanti a Monti e i suoi potentissimi padroni, e oggi il candidato che preferisce non è certo Angelino, ma quel giovane stronzo di Renzi, del Pd! Perciò, il giovane-vecchio Angelino, di buona famiglia, timorato di dio e solitamente compassato, non ha più potuto trattenersi, a causa della goccia che ha fatto traboccare il vaso (quel birbone di Sisler che si è fatto beccare) ed ha minacciato una pulizia integrale nel partito, con conseguente cacciata (a calci nel culo?) di ladri, ruba-galline, malfattori e gaglioffi.
Magari i politici di oggi (pidiellini e non pidiellini) si limitassero a rubare le galline, come nei vecchi film in bianco e nero dell’Italia post-bellica! Anche se rubassero biciclette, come nell'indimenticabile film di De Sica del 1948, tanto danno non farebbero, al paese.
Il fatto è che stanno contribuendo a rubare il futuro di tutto un popolo, quello italiano, nonostante i proclami moralizzatori e reboanti di Angelino.
La solita solfa.
Molti anni fa, qualcuno ha detto che la democrazia deve essere come una casa di vetro, ma la democrazia italiana, ironia della sorte, oggi è una casa in rovina colma di rifiuti.
Ormai è tardi per fare pulizia, niente si può recuperare fra tanta incuria e devastazione: ben lungi dall’essere ristrutturata, la casa non potrà che essere demolita.
E poi, se veramente Angelino dovesse fare pulizia nel partito, trasformandolo in una casa di vetro di spadoliniana memoria, cacciando ladri di galline, gaglioffi e malfattori, in quanti resterebbero nel PdL? Ma si consoli Angelino, dopo Fiorito, Zambetti e lo stesso Sisler che ha scatenato le sue reazioni: la stessa considerazione possiamo farla anche per quell’altro merdaio … il Pd!  Qui, dal W.C, vi saluta il vostro Anatolio [...]

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