Alla corte del Re pag. 2

La storia che vi voglio raccontare è una storia triste. Una storia di solitudine, d' isolamento e di esclusione  sociale ma allo stesso una storia di una persona che sapeva far diventare grande ogni piccola briciola o ombra di fortuna che la sorte, forse per sbaglio, lasciava sul suo cammino.
Tutto iniziò in una fredda notte d’inverno quando i giorni della merla dominavano le rigide temperaure invernali. Un vecchio castello ghiacciato, alberi innevati e soldati barricati nelle loro caserme. Animali irrigiditi nelle loro stalle.
In un’ala del castello un focolaio acceso, candele, tappeti persiani, mobili noce. Un fiocco rosa. Una culletta di una bimba appena nata. Due dolci manine ancora raggrinzite dal parto. Il suo dolce visino, la pelle rosea, i suoi vellutati capelli neri e le sue piccole labbra color fragola. Una mamma, non più tanto giovane, che aveva realizzato un grande desiderio dopo tanto aspettar l’amato principe e dopo aver patito per l’arrivo della desiderata principessa....

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