Ama - Lega Pesca: gettate le basi per rete italiana comparto molluschi

CATTOLICA - Più vicina la costituzione di una rete europea tra produzione e ricerca nel settore della molluschicoltura grazie al Workshop nazionale di Euroshell, organizzato a Cattolica da Associazione Mediterranea Acquacoltori (AMA) di Lega Pesca e ’Università Ca’ Foscari di Venezia, partner italiani del vasto progetto del VII Programma Quadro che raggruppa 18 tra Istituti di ricerca e realtà produttive di 6 Stati Membri (Francia, Belgio, Spagna, Irlanda, Regno Unito e Italia).
Sfiora il miliardo di euro il valore della molluschicoltura europea, con circa 635 mila tonnellate di produzione annua, che in volume copre il 50% dell'intera produzione di acquacoltura dell'Unione.
Viva soddisfazione esprimono Giuseppe Prioli ed Eraldo Rambaldi, Presidente e Direttore AMA,  per i positivi risultati della azione di coordinamento svolta da AMA a livello nazionale: un'azione premiata dalla partecipazione al workshop di 16 aziende produttrici italiane, in rappresentanza delle principali realtà della molluschicoltura nazionale, di  25 ricercatori del mondo universitario, degli Istituti Zooprofilattici, del CNR e dell’ISPRA, con il coinvolgimento di Amministratori locali e dei Gruppi di Azione Costiera.
L'incontro tra mondo della ricerca e della produzione  ha consentito di gettare le basi della rete italiana sull'allevamento dei molluschi, avviando un confronto su problemi, priorità e strumenti di intervento secondo modalità che per la prima volta saranno condivise a livello europeo, con focus specifico sui diversi aspetti che riguardano Ambiente e Territorio, Gestione e Governance, Prodotto e Mercato.
In Italia, la molluschicoltura è basata principalmente sull'allevamento di mitili (Mytilus galloprovincialis) e della vongola verace (Tapes philippinarum), con produzioni che ammontano nel 2009 rispettivamente circa a 80 mila e 33 mila tonnellate per un valore di 218 e 46 milioni di euro.
Accanto alle cozze atlantiche, il mollusco più allevato nelle acque europee, e alle ostriche del Pacifico,  le cozze e le vongole italiane arrivano a coprire il 30% del valore delle produzioni UE di molluschicoltura.
 

Leggi tutto l'articolo