Amazon caccia il sito Wikileaks

Dopo l'espulsione da Amazon (Amazon ha scelto la "sicurezza nazionale" in luogo del primo emendamento?), alcuni server di Wikileaks sono ospitati provvisoriamente in Francia.
Lo ha rivelato una fonte vicina al sito di Julian Assange secondo la quale la collocazione dei server potrebbe cambiare ancora nelle prossime ore.
Il provider americano, sotto pressione dopo la pubblicazione dei cablogrammi che hanno messo in crisi la diplomazia Usa, ha deciso di non concedere piu' il suo spazio.
Il sito, oltre che in Svezia, e' in parte ospitato dal provider francese Ovh: "Wikileaks sta cambiando Paese e server abbastanza regolarmente negli ultimi giorni poiche' e' obiettivo di diversi attacchi informatici", ha riferito la fonte.
Il provider francese si e' rifiutato di confermare la notizia.

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