Ambiente e CO2, AMA Lega pesca porta ad ecomondo la carbon credit dei molluschi

LITORALE - L'inedita esperienza della carbon credit dei molluschi avviata da AMA, Associazione Mediterranea Acquacoltori, aderente a Lega Pesca, è stata al centro di un seminario organizzato da Legacoop Cooperambiente per presentare le migliori azioni di decarbonizzazione e promuovere sinergie tra settori economici, nell'ambito di Ecomondo, 17 Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, in programma a Rimini fino al 9 novembre.
Presieduto da Gabriella Chiellino, Coordinamento scientifico di Città Sostenibile, sono intervenuti per il settore agroalimentare: Eraldo Rambaldi, Direttore AMA/Lega Pesca (La carbon credit dei molluschi), Mauro Famin, Cereal Docks, Andrea Rigoni, Rigoni di Asiago; Per il settore residenziale ed industriale: Giorgio Nanni, Cooperambiente (Progetto Power House Esperienze sul risparmio) Manutencoop (Efficienza energetica e gestione del calore: dal pubblico al privato) Innocenzo Guidotti, Coserplast ( Carbon Footprint degli infissi in PVC) Cosmo Ambiente (Pratiche di abbattimento della CO2) CCPL ( Carbon Footprint di CoopBox: un'esperienza premiata) Coopservice.
Sulla base del protocollo d'intesa siglato lo scorso luglio tra Unindustria Rovigo e Lega Pesca, AMA - che copre oltre il 50% della produzione nazionale di mitili (63.000 tonnellate totali), il 30% delle 35.000 tonnellate di vongole veraci allevate in Italia, ed il 100% della produzione nostrana di ostriche, che si attesta sulle 11 tonnellate - sta lavorando per consentire alla imprese di acquacoltura di entrare nel mercato dei "Carbon Credit"  che regola le emissioni di gas serra (Emission Trading Scheme - ETS). Gli allevamenti di molluschi contribuiscono in maniera significativa alla riduzione delle emissioni, grazie ai sensibili quantitativi di CO2 naturalmente assorbiti nel meccanismo di fissazione del carbonato di calcio di cui sono composte le conchiglie.
Da prime ricerche condotte sui mitili il rapporto è di circa 1 tonnellata di CO2 fissata nei gusci di 3 tonnellate di mitili freschi.
“Partecipiamo con grande interesse a questa importante iniziativa di confronto promossa da Legacoop Cooperambiente - dichiara Eraldo Rambaldi, direttore AMA - che consentirà di illustrare il contributo ambientale con cui l'acquacoltura si candida a giocare a pieno titolo un ruolo tra i settori della green economy”.

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