American Beauty

    American Beauty è la storia di Lester Burnham (Kevin Spacey), un perdente consapevole, in una società composta in gran parte da perdenti ignari: padre e marito insoddisfatto nella vita e negli affetti, in preda ad una angosciante crisi di mezz'età che lo sta facendo sprofondare in una depressione senza speranze.
Nel momento in cui Lester realizzerà che i fatti della vita possono realmente cambiare e che il problema esistenziale si basa anzitutto sul preconcetto e sulla giusta interpretazione della propria esistenza, nel suo volto apparirà il primo autentico sorriso...
        American Beauty è un film non proprio originale, ma sicuramente controverso, dalle mille sfaccettature.
Questa pellicola, strapremiata agli Oscar, è stato paragonata a "Forrest Gump" per via della funzione del protagonista principale: nel film di Mendes, Lester diventa il pacifico ribelle che ognuno di noi nel proprio intimo vorrebbe essere, laddove Forrest Gump è un candido, puro di cuore che viaggia tra i principali avvenimenti del secolo breve determinando silenziosamente la Storia, con la differenza che Lester è un personaggio non ancora riconciliato con se stesso, che decide di percorrere a ritroso l'autostrada del Sua esistenza nel mondo.
E' stato detto che la busta di plastica mossa dal vento, ripresa da Ricky (Wes Bentley), vicino di casa di Lester, con la videocamera, manifesta l'esistenza del caso, svolgendo la funzione che in "Forrest Gump" era attribuita alla famosa piuma svolazzante per testimoniare la ricerca dell'innocenza a guidare l'azione dei giusti.
A nostro avviso American Beauty è un bel film che si impegna nel rappresentare la vita "made in U.S.A.": possibilità, ideali, preconcetti, limiti e frustrazioni di un uomo, brillantemente interpretato da Kevin Spacey, in una sceneggiatura che attinge a piene mani nel patrimonio della letteratura europea non comunicando grandi novità e vivendo quasi unicamente della luce riflessa dallo straordinario Spacey.
Lester è un "eroe della ritirata", ma Forrest Gump è un' altra cosa.
        L’uomo tetro che ama la bellezza è il criminale più terribile   Basterebbe questa frase e il giudizio sul film sarebbe risolto.
Ma il melodramma American Beauty è appunto un melodramma e propria di questo genere, ibrido figliastro tormentato del cinema, è la capacità di mischiare le carte e di far apparire “oro il ferro”.
        Mendes è un brillante regista teatrale (ha messo in scena a Broadway Blue room) che debutta nel cinema con questo film straordinario [...]

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