Amicizie e social network: ecco cosa è cambiato

Quante volte incontriamo i nostri amici durante una settimana? Quante volte organizziamo un caffè al bar, un aperitivo veloce, una cenetta speciale per raccontarci le ultime novità e poi diamo buca all’ultimo minuto per un’emergenza lavorativa? Concedersi del tempo con le persone a cui vogliamo bene non dovrebbe essere un lusso ma una parte integrante della nostra vita quotidiana, una boccata d’aria fresca nella routine che troppo spesso è stressante e opprimente.
Uno studio sociologico ha analizzato le abitudini delle persone per capire quale fascia d’età sia la più “socievole” durante la settimana e i vincitori sono i due estremi: i più piccoli e i più anziani.
I dati parlano chiaro: i giovani tra i 6 e i 24 anni che incontrano i propri amici tutti i giorni sono il 44%, tra i 25 e i 44 anni il 13,2%, tra i 45 e i 64 anni l’8,6% mentre la percentuale cresce con gli over 65 ed è del 14,5%.
I più piccoli, grazie alla scuola e alle innumerevoli occasioni di aggregazione sono più inclini a frequentare più spesso la propria cerchia di amici, lo stesso vale per gli over 65 che, grazie al tempo libero dato dalla pensione, possono ritrovare tutti quei riti che, forse, durante il periodo lavorativo tendiamo a dimenticare o a sottovalutare.
Lo studio è proseguito analizzando poi le percentuali di chi si incontra con i propri amici più di una volta a settimana: il 32% tra i giovani 6-24 anni e tra gli adulti 25-44 il 31%.
E’ curioso notare come queste abitudini siano cambiate così velocemente nel tempo dal 2005 al 2016: chi si incontrava tutti i giorni aveva una percentuale del 25,1% che oggi è del 18,1% mentre chi si incontrava una volta a settimana ha diminuito la sua percentuale iniziale solo dell’1,1%.
Una diminuzione confermata dall’avvento e dall’estrema diffusione dei social network che ci ha reso più sedentari e a volte troppo impegnati a crearci un mondo digitale ancora prima di vivere quello reale.
Uscire con gli amici, oltre che terapeutico, ci insegna a gestire meglio le relazioni e i comportamenti con il prossimo, fa sì che si creino dei legami importanti per la nostra vita e per il nostro futuro, può addirittura essere utile dal punto di vista lavorativo e professionale.
Insomma, non c’è alcuna controindicazione nel rilassarvi con le persone che vi fanno stare bene.
Lasciate a casa lo smartphone, scollegatevi dai social per un'oretta e ritagliatevi un momento speciale di condivisione… off-line, mi raccomando!

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