Amico di superdentiera

                        Amico di superdentiera Un altro amico di superdentiera, il colonnello Muammar Gheddafi, di professionre dittatore, se la sta vedendo brutta: il suo Paese è in piena rivolta.
Una rivolta popolare che lui, l'amico del bandana, sta soffocando nel sangue.
Una rivolta che dovrebbe aver provocato - fino ad ora - la morte di quasi trecento persone: una strage! Ha assoldato assassini provenienti dai Paesi subsahariani per sparare sulla folla.
Ha bloccato tutte le comunicazioni; la TV di Stato non trasmette informazioni, né immagini sulla rivolta popolare.
Che abbia imparato dal suo omologo italiano, che ha in mente di porre il bavaglio anche alla nostra stampa nazionale? Il nostro superdentiera ( il nostro "statista") non ha mai capito un ette di politica estera (per la verità non ha mai capito granché nemmeno di politica interna: l'unica politica che gli è congeniale è quella degli affari suoi).
Il suo errore - uno dei tanti - è stato quello di legarsi a doppio filo a tutti i dittatori del maghreb, tanto legato da definire Mubarak (nelle ore in cui l'Egitto era in fiamme): " .....
l'uomo più saggio e un punto di riferimento del Medio Oriente".
Affermazioni che hanno fatto, tremare i partecipanti al summit dell'Unione Europea a Bruxelles.
Ora i rapporti commerciali del nostro Paese con la Libia, e non solo con la Libia, corrono un grave pericolo.
Le centinaia di imprenditori che sono sbarcati in quei Paesi, facendo affari d'oro, cosa pensano della politica estera di bandana e dell'inutile - quanto ossequioso - ministro degli esteri? L'Italia, nella sua storica politica estera verso il Medio Oriente, ha sempre mantenuto un'intelligente politica di equidistanza.
Ora, con questo apprendista stregone che si presenta come c...
e camicia con i peggiori e sanguinari despoti del mondo, quali effetti si avranno nei i rapporti internazionali, nell'economia, nelle importazioni energetiche? Lui, il superdentiera, è amico di tutti e crede che la politica estera si faccia con le pacche sulle spalle, con il sorriso a 128 denti, con le barzellette, con i "cucù" ad Angela Merkel, con le corna nelle foto ufficiali.
Ma questa politica non gli ha portato fortuna (e non l'ha portata nemmeno all'Italia) perché gli "amici" amerikani lo considerano un clown uno statista da strapazzo, un utile idiota.
E ancora non si è pubblicamente espresso un altro suo grande "amico": tale Putin, sanguinario despota di un Paese ex socialista (ma questo è un altro argomento).
 

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