Amministrazione casalinga.

 
Ho chiesto al mio capo di uscire un po’ prima oggi dal lavoro. Non perché abbia qualcosa di urgente o importante da fare, ma per provare quel senso di libertà che a volte mi manca. Potrò ritrovarmi da solo nel parcheggio davanti al palazzo degli uffici, mettere in moto con calma la mia vettura, uscire dal perimetro destinato agli impiegati della pubblica amministrazione, senza neppure dover salutare gli altri mentre salgono sulle loro macchine, ed andarmene lasciando i miei colleghi ancora curvi sulle proprie scrivanie. Non è una fuga quella che cerco, soltanto un allontanarmi con indifferenza da questa massificazione che ci vede tutti come individui identici.
Posso farmi un giro senza fretta, fermarmi in un locale per lasciarmi servire un aperitivo stuzzicante; potrei anche andare a comperare qualcosa in qualcuno dei miei negozi preferiti, e per esempio scegliere degli alimenti per cucinare stasera, del pane fresco, una bottiglia di vino buono, come se avessi davvero qualcosa da f...

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