Amore senza respiro

Era tempo di ritornare in Italia e preparare i documenti per sposarmi,salutai i miei nuovi amici e abbracciai Edna con la promessa di aspettarmi che sarei tornato al più presto per prenderla in moglie.
In viaggio con l'Egypt Air con sosta al Cairo e breve permanenza per pranzare nell'albergo dentro l'aereoporto e ripartire il pomeriggio per l'Italia.
Mi rivolsi alla Curia Arcivescovile per informarmi sui documenti per il matrimonio religioso, mi diedero un lungo elenco e mi spiegarono la procedura che avrebbe impiegato almeno un anno.
Scrissi ad Edna che mi rispose con tono disperato,perché nel villaggio le malelingue invidiose già la deridevano,dicendole che non sarei tornato,che i marinai seducono e poi abbandonano"every port,report" .
Dovevo fare presto,quindi mi rivolsi alla questura per avere il certificato di non impedimento e sposarmi civilmente.
Dopo quattro mesi ero ancora su un volo dell'Egypt Air,stessa rotta,la strada già la conoscevo e i miei pensieri erano rivolti al mio amore.A Manila feci vistare il certificato all'ambasciata italiana e proseguii per Cagayan de Oro ,presi un bus e arrivai a Kolmbugan,un motorcab e arrivai ad Anderson Village,dove corsi ad abbracciare Edna che mi fece fare il giro del villaggio per mostrarmi a tutti.
Fu una grande festa,ritrovai gli amici e la mia nuova famiglia,ma io avevo voglia di lei.la separazione mi aveva fatto capire quanto fosse importante.
Dedicarmi a lei alla sua cura,alla passione travolgente che rompeva gli argini e travolgeva come fiume in piena armature e difese e dava libertà alla verità su te stesso.
Al Municipio di Kolambugan ci iscrivemmo per il matrimonio civile,la procedura prevedeva una seduta preventiva dedicata all'educazione sessuale in particolare ai metodi contraccettivi,tenuta da una dottoressa e frequentata anche da coppie mussulmane.
La discussione era delicata per non scivolare in incomprensioni con coppie di differente fede,me ne accorsi quando tradito dalle mie convinzioni mi lanciai in una disamina dei metodi non naturali come il preservativo ,il diaframma,la spirale e la pillola;la dottoressa mi fermò,sussurrandomi la prudenza e il rispetto delle differenze,mi zittii vergognandomi della mia presunzione.
Edna aveva bisogno di un vestito elegante,andammo al Guisanto store di Ozamiz e le presi una gonna fiorata e una camiciola bianca.
Scegliemmo i testimoni ,tre per parte,fra i parenti più autorevoli,prenotammo il giudice di pace,eravamo pronti per l'evento più significativo della nostra vita.
..continua...

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