Amore virtuale e dintorni: fake e flame 1

  Se qualcuno pensa che certe dinamiche virtuali mi sconvolgano è nel pieno diritto di pensarlo, ma non più di tanto: trovo tanti limiti negli altri che la mia lista sarebbe infinita - - come direbbe Umberto Eco - come quella delle Invenzioni, che è poi la lista madre, ma sono contraria ai pregiudizi e alle etichette, così aspetto di capire personalmente quello che una persona è, o vuole sembrare (e anche questi sono affari suoi).
Dei girotondi di utenti e nuovi fakes -che nemmeno mi scomodo più ad inserire in lista nera tanto trovo obsoleto questo strumento (anzi mi piace leggere il fake e certi utenti e vi spiego poi perchè)- leggo fatti, sempre un passo avanti a tutti.
Lo so.
Questo fa di me una persona antipatica, forse da distruggere con le iperboli più stravaganti - Criptica, Mistress, Oscura, Mistificatrice, Mucillagine, La dea dei 12, Autocommentatrice  eccetera (..hihih..fa nulla, a ognuno la propria capacità concettuale) .
I fakes - la cattiva imitazione di un soggetto -  possono essere di origine virtuale a seguito di competizioni nel web ma non sono esclusivamente un fenomeno virtuale, spesso sono persone conosciute nel reale che usano questo strumento per raggiungere nuovamente "l'oggetto del desiderio" sfuggito e divenuto morbosamente ambito.
Il rifiuto può provocare forme morbose, si sentono evocati dallo stesso rifiuto e autorizzati ad apparire.  Sono persone che credono di possedere la cura per la persona amata che gli sfugge, capaci di dare il vero amore, quello necessario.
Per questo sono persone disposte a distruggere il loro oggetto amoroso se non vuole essere curato dal bastone propinato dal fake.
Di solito è  un NO che li destabilizza mortalmente.
Pertanto anche il conflitto amoroso o d'identità e d'identità sessuale è alla base del fenomeno fake.    Ma in fondo una community è anche  uno spazio di pettegoli.
E  il Fake fa una gran bella vita.
ma ne riparleremo: prossimo post.
  continua mIS^  

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