Analisi del bivio

La prima terrazza, l'unica a non avere l'aspetto di rudere, � larga circa 10 metri e lunga 50 metri, � dotata di due doppie docce agli estremi e di una scaletta in ferro zincato per l'accesso al mare.
La seconda � un ridotto rudere per met� cemento e per met� mattoni dell'ampiezza di 6 metri per 20, un'altezza sul livello medio del mare piuttosto bassa che la rendono soggetta spesso al parziale inondamento, ed un fatiscente residuo di una cabina o caseggiato o casermetta.
La terza terrazza � anche pi� stretta ma pi� lunga, 4 metri per 50, frastagliata e sconnessa nella maggior parte dell'area.
Alla prima si accede tramite una scala, alla seconda ed alla terza tramite arrampicata su muro.
La flora del bivio � costituita dal nulla, nada, nothing.
Sulle terrazze non vi � un filo d'ombra che sia uno.
Il tavolato cementizio, compatto o dimesso che sia, � uniforme e assolutamente sterile.
Non vi � un solo filo d'erba e l'unico apporto floristico si pu� intravvedere nella copertura algale dei...

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