Anche Travaglio le prende ogni tanto

Sono un incrollabile sostenitore di Marco Travaglio, come forse in qualche occasione è emerso in queste pagine.
Travaglio è un picchiatore, un picchiatore puro,che a me piace però non in quanto tale, ma per il fatto che è sempre documentato quando parla, non parla mai a vanvera.
Qualche volta però capita anche a lui di prenderle.
Come è avvenuto da parte di Grasso.
Non solo quest'ultimo ha reagito subito a un attacco di Travaglio, come fa d'istinto chi si ribella a qualcosa di ingiusto, ma ha anche chiesto un confronto, mostrando di non temere Travaglio.
Di fronte a questa reazione Travaglio ha perso punti mostrando di preoccuparsi soprattutto che il confronto andasse in onda durante la trasmissione di Santoro, come se gli importasse soprattutto di accaparrarsi l'audience di un evento paragonabile al wrestling.
Infine il colpo: noncurante degli appelli in favore dell'audience, Grasso ha replicato alla prima occasione utile, ha risposto punto per punto e soprattutto ha infilato Travaglio su un punto specifico: il perché non ha firmato l'appello dei suoi colleghi contro la sentenza Andreotti.
Non firmò perché lui in quel processo era stato testimone e la sua firma avrebbe reso la sua testimonianza inutilizzabile.
Ne era informato Travaglio? Capita anche a lui di prenderle, come a tutti.
Pazienza, si riprenderà.
Intanto Grasso ci regala un altro spunto notevole: “la cosa peggiore – dice – è avere un'intuizione ma senza avere le prove.
In quei casi io, pur soffrendo, taccio, come faccio anche ora (ho citato a memoria)”.
 

Leggi tutto l'articolo