Anche il Milan dice «addio Europa» Tante occasioni ma Ibra tradisce

GLI OTTAVI DI FINALE - 0-0 CON TOTTENHAM, ROSSONERI ELIMINATI.
Schalke batte il Valencia 3-1.
Martedì fuori la Roma: 3-0 in Ucraina.
Resta solo l'Inter LONDRA - E due! Dopo la Roma, anche il Milan ha dato l'addio all'Europa, con buona pace del calcio italiano.
Ora resta solo l'Inter.
Si era visto un bel Milan nel primo tempo, tre occasioni da gol con due parate di Gomes e un salvataggio di Gallas su tocco di Robinho hanno fatto capire agli inglesi che c'era poco da scerzare.
Insomma un inizio auorevole dei rossoneri che avrebbero meritato di segnare.
Nella ripresa Robinho ha avuto una seconda occasione, ma gol non se ne sono visti e il Tottenham è cresciuto.
Gli inglesi hanno scoperto alla fine le delizie degli 0-0 e il gol di Crouch è valso la loro qualificazione ai quarti.
Ancora una volta quindi gli ottavi sono stati fatali ai rossoneri.
Dopo Arsenal e Manchester United, negli anni scorsi, anche il Tottenham ha fatto il colpo avendo vinto giocando bene a San Siro.
Ma il Milan a al Withe Hart Lane avrebbe meritato di più.
Per il club rossonero una grossa perdita economica, oltre che d'immagine, proprio nei giorni in cui si festeggia il 25.mo anniversario dell'avvento di Silvio Berlusconi alla presidenza.
Il Milan sta facendo benissimo in campionato anche grazie a Van Bommel e Cassano, acquisti del mercato di riparazione che non possono giocare in Champions, dove nel ruolo di «regista» (in assenza di Pirlo, Ambrosini e Gattuso a centrocampo) ha giocato Seedorf che fatto bene, ma non benissimo.
Una soluzione obbligata che evidentemente non è bastata per dominare la partita, anche se Allegri ha potuto usufruire del dinamismo di Flamini (fischiatissimo) e Boateng.
Il tecnico rossonero ha confermato Jankulovski (bene un tempo) a sinistra della difesa, mentre in attacco è tornato Pato (stavolta niente gol) accanto a Ibrahimovic (combattivo ma senza spazi per concludere), con Robinho uomo-ovunque, ma che ha fallito due palle gol.
LA CRONACA -Per Redknapp, rispetto alla gara d'andata, la novità è stata Modric dall'inizio al posto di Palacios.
Bale è entrato nel finale.
Il Milan ha dominato, si può davvero dire, nel primo tempo lasciando qualche briciola a Van der Vaart, autore di tre conclusioni fuori bersaglio, e al giraffone Crouch su qualche palla alta.
Seedorf ha operato qualche apertura alla ricerca degli attaccanti.
Potremmo citare diverse situazioni di pericolo create dai rossoneri, con traversoni, tentativi di inserimenti centrali, ma in definitiva la squadra di Allegri è andata vicina al gol in tre [...]

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