Ancora nulla di fatto al Comune di Avellino

            A soli nove giorni dalla scadenza dei contratti dei lavoratori co.co.co.
del Comune di Avellino ancora un nulla di fatto.
Ieri, prima in giunta e poi in riunione con le rappresentante sindacali, non si è riuscito a trovare una soluzione condivisa, in sostanza le posizioni sono le seguenti: l'Ass.
al Personale Donato Pennetta sostiene che al momento, stante l'attuale quadro legislativo, è possibile avviare un percorso di stabilizzazione mediante trasformazione dei contratti co.co.co in contratti a tempo determinato a coloro che al settembre 2006 possono vantare anzianità di servizio di almeno un anno e di prorogare i contratti co.co.co a chi non possiede tali requisiti; (e non fa una piega....) Il sindaco Galasso preferirebbe stabilizzare tutti o nessuno, per evitare discriminazioni e malumori dei lavoratori "esclusi"; (e volesse il cielo stabilizzare tutti....ma con quale Legge??? quella di Murphy???) Le segreterie sindacali provinciali, che la legge Finanziaria almeno se la sono letta, avevano dato l'ok al piano di stabilizzazione progressiva proposto dall'Ass.
Pennetta; Le R.S.U.
non sono mai state daccordo, il 20/12/2007 con un atto ufficiale hanno diffidato (e ricattato) l'Amministrazione a non procedere col piano di stabilizzazione senza aver prima approvato la nuova pianta organica in cui si prevedano le progressioni ferme da 30 anni (e gran parte delle stesse R.S.U.
anelano al tanto "meritato" avanzamento di carriera) e nella "focosa" riununione di ieri hanno manifestato il loro dissenso in quanto il piano Pennetta non garantirebbe parità di trattamento per tutti e favorirebbe logiche clientelari e favoritismi.
Il tutto è quindi rimandato al 27 dicembre e speriamo che la magia del Santo Natale faccia ritrovare il buonsenso a tutti.
Intanto restiamo a guardare e per noi precari è l'ennesimo Natale in pena da rinnovo contrattuale.
  

Leggi tutto l'articolo