Ancora un licenziamento politico !! Inaccettabile

Nonostante l’unitaria mobilitazione sindacale a difesa del posto di lavoro del nostro compagno, Rosario Cercola, al momento non siamo riusciti ancora ad imporre il suo immediato reintegro.
Evidentemente il Presidente della SIS, ma anche i veri e propri centri di potere affaristico e speculativi annidati nell’ente Provincia di Napoli, stanno facendo di tutto per liberarsi dalla presenza di Rosario il quale, assieme a tanti altri lavoratori ed alle altre sigle sindacali di base agenti nell’Azienda, hanno costantemente denunciato la gestione clientelare di questa Azienda.
Per tale motivo la mobilitazione a difesa di Rosario, assumerà, a partire dalle prossime settimane, subito dopo la pausa estiva (utilizzata vigliaccamente per licenziare Rosario) una valenza politica importante su cui la nostra Confederazione sarà impegnata.
Già a Napoli tutte le organizzazioni sindacali di base e tanti lavoratori e compagni si sono strette al fianco di Rosario.
Se, malauguratamente, il licenziamento non sarà revocato facciamo appello, fin da ora, ad una mobilitazione nazionale affinché sia esercitato il massimo di pressione possibile per strappare il ritiro del licenziamento.
La recente vicenda dei lavoratori della INNSE di Milano ha dimostrato che quando la mobilitazione dei lavoratori è in campo per il padronato ed i governi diventa più difficile far passare i loro provvedimenti antisociali.
Questa è la strada da seguire in ogni azienda, in ogni posto di lavoro, sia privato, sia pubblico o precario!! Rosario non è solo, non sono soli i lavoratori della SIS di Napoli e, siamo sicuri, che, a Settembre, la determinazione e l’unità dei lavoratori restituiranno a Rosario Cercola tutti i suoi diritti oggi calpestati dall’arroganza padronale ed istituzionale.
Federazione Regionale della Campania dell’RdB/CUB.

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