Andrea Camilleri - Km 123

Libricino sperimentale davvero intrigante!Già, forse troppo breve, va via in un pomeriggio, e forse un po' duro, ma probabilmente realistico, questo piccolo romanzo sperimenta una narrazione senza narratore, tutto in "presa diretta".Seguiamo e apprendiamo i fatti direttamente dai protagonisti, leggendo gli sms, le lettere che si scambiano, ascoltando i colloqui diretti o telefonici, e unica fonte alternativa una pagina di giornale che due o tre volte ci da una notizia, di cui in realtà già sappiamo.Intrigante, piacevole, con una visione davvero cruda della vita, della polizia, qui non c'è nessun poliziotto intraprendente e intelligente a sgrovigliare la matassa.Qualche leggero dubbio sulla trama, ma ci sta!Forse ci ricorda qualcosa di già letto o di già visto, come ad esempio "Le ho mai raccontato del vento del Nord" o anche "Cloverfield".In coda al "romanzo" un saggio di Camilleri sul "giallo".  

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